Vista di Tripoli area finanziaria e porto prima della ” rivoluzione”

Libia, quando c’era Gheddafi prima del 2008:

  1. Con la morte del colonnello libico in seguito all’intervento della Nato, in Libia si è aperta una fase di instabilità e guerra civile che di fatto ha caratterizzato gli ultimi dieci anni del paese.
  2. Oggi c’è un nuovo governo eletto sotto l’egida dell’Onu a Ginevra, in Svizzera, e ha il compito difficile di ricostruire una nazione al centro di mille contese.
  3. Ma come si è arrivati a questo punto? Ecco come è cambiato il paese in due lustri, con una serie di modifiche nello scacchiere geopolitico dell’area e un enorme flusso di migranti fuori dai propri confini.
  4. Perchè un popolo che con Gheddafi ha conosciuto un benessere inusuale, case per studenti universitari, l‘appartamento regalato alle giovani coppie di sposi, sanità completamente gratuita. Fa la rivoluzione?
  5. Siamo soltanto quattro milioni e con il novanta per cento del petrolio che resta a casa è possibile un andamento dignitoso per tutti

Un Video che in maniera cronologica e documentale svela la verità

Tutta la verità su Gheddafi. Tutto l’affaire Libico documentato

Libia La verità

La Vita familiare di Gheddafi.

Qui di seguito nelle foto con la moglie Safia ed i figli: Saif al-Arab, Khamis e Muotasim Bellah.

Attualmente Il figlio Hannibale è segregato in Libano, Altri 3 figli compreso Muotasim Bellah Sterminati. Al-Saadi imprigionato a Tripoli, Saif al-Islam di cui non si conosce l’ubicazione.

Inoltre, la moglie di Gheddafi, Safia Farkash, si è rifugiata in Algeria con la figlia Aisha (oggi a Parigi), mentre Mohammed, il figlio maggiore di Gheddafi dalla sua prima moglie Fathia, si è trasferito in Oman.

Hana, la loro sorella adottiva, molto probabilmente morì durante i bombardamenti statunitensi di Tripoli nel 1986, e all’epoca aveva solo 4 anni.

Tutte queste non sono Opinioni, Ma la realtà che riscontrava e viveva ogni giorno, chi visitava la Libia per lavoro, per studio, o come semplice viaggiatore. Basta semplicemente conversare con i tecnici e manager di Agip per capire il livello di benessere di questo paese primo in tutto il continente Africano.


le cose terribili fatte in libia dal dittatore Gheddafi di cui nessuno parla

In Libia la casa era considerata un diritto umano naturale.
Nel Libro Verde di Gheddafi c’è scritto: ”La casa è un bisogno fondamentale sia dell’individuo che della famiglia, quindi non dovrebbe essere proprietà di altri”.

Il Libro Verde di Gheddafi è la filosofia politica dell’ex leader elaborata da Jalloud, fu pubblicato per la prima volta nel 1975 allo scopo di essere letto da tutti i Libici ed era inserito anche nei programmi nazionali d’istruzione.

L’istruzione e le cure mediche erano completamente gratuite.
Sotto Gheddafi, la Libia poteva vantare uno dei migliori servizi sanitari del Medio Oriente e dell’Africa.

SCUOLA gratis come detto a tutti i livelli

Inoltre, se un cittadino libico chiedeva di specializzarsi ad un corso di formazione all’estero, partecipare ad un MAster o altro, erano previsti finanziamenti per andare a specializzarsi all’estero che comprendevano i viaggi gli alloggi, il costo dei corsi di specializzazione. Di conseguenza la classe professionale Libica era estremamente professionale.

Gheddafi ha effettuato il più grande progetto di irrigazione del mondo.
conosciuto anche come il grande fiume artificiale, fu progettato per rendere l’acqua facilmente disponibile per tutti i Libici in tutto il Paese.

Fu finanziato dal governo Gheddafi e si dice che lo stesso Gheddafi lo abbia definito “l’ottava meraviglia del mondo”.

Tutti potevano avviare gratuitamente un’azienda agricola.

Se qualunque Libico avesse voluto avviare una fattoria, gli veniva data una casa, terreni agricoli, animali e semi, tutto gratuitamente.

LA DOMANDA. Perchè. Allora un popolo che viene super coccolato fa la rivoluzione ?

  1. Ghaddafi era un terribile Dittatore e quindi i grandi Paesi Democratici dovevano mettere fine?, ma al mondo ce ne sono altri 232 dittatori, perchè questo accanimento solo contro di lui. ?

2. Lotte intestine? fra partiti avversi? Ma nei decenni post rivoluzione non ci sono state sommosse in questo senso.

Anzi. Il popolo come detto sopra stava molto bene come riportiamo sinteticamente qui sotto.

Le madri con neonati ricevevano un sussidio in denaro.
Quando una donna libica dava alla luce un bambino, riceveva 5.000 dollari USA per sé e per il bambino.

L’elettricità era gratuita.
L’elettricità era gratuita in Libia. Ciò significa che non esistevano bollette dell’elettricità!

Benzina a buon mercato.
Durante il periodo di Gheddafi la benzina in Libia costava solo 0,14 dollari USA al litro.

Gheddafi ha innalzato il livello dell’istruzione.
Prima di Gheddafi solo il 25% dei Libici era alfabetizzato. Questa cifra è stata portata fino all’87% con un aumento del 45% dei laureati.

La Libia aveva la propria banca di Stato.
La Libia aveva una propria banca di Stato, che ha fornito ai cittadini prestiti a tasso zero per legge, e non aveva debito estero.


Ma quindi Gheddafi era un santo ?? Assolutamente no. Gheddafi era un Berbero nato nel deserto che tentò da adulto di dare dignità al suo paese. Un paese martoriato dal colonialismo, e retto in quel momento da un re IDRIS portaborse dell’America che aveva in Libia basi militari più grandi di quelle già presenti in Turchia. Una fortezza nel mediterraneo.

Il 1º settembre 1969, Ancora giovane ufficiale, Mu’ammar Gheddafi, insieme ad un altro giovane, Abdessalam Jalloud, (l’autore del Libro Verde e della strategia politica libica nell’area internazionale e religiosa). Organizzano una sommossa militare che porta alla caduta di Re Idris.

Istituendo la “Terza Via Universale”, che al tempo stesso rifiutava capitalismo e lotta di classe a favore di un Socialismo di ISPIRAZIONE NAZIONALE.

Potremmo dire il Braccio e la Mente che funziona bene per anni, con grandi riforme sociali ed economiche, fino all’arrivo in età adulta di Aisha Gheddafi, la nuova mente moderna della Libia che accelera il progetto sociale.

Aisha e Jalloud hanno lavorato insieme per il Panarabismo e per dare al paese solide strutture Democratiche.

Portrait du Commandant Abdessalam Jalloud et du Colonel libyen Mouammar Khadafi lors de la conférence de la Fermeté le 2 février 1978 à Alger, Algérie. (Photo by Jean-Claude FRANCOLON)

Abdessalam Jalloud , un personaggio di cui la storia finge di dimenticarsi, ma che è stato per tutto il tempo del Governo di Gheddafi il vero Protagonista Politico.

Accolto con Onori e Rispetto da tutti i governi democratici e non del mondo. Un personaggio di cui Vi consiglio di studiarne il Pensiero Politico ancora attualissimo dopo decenni.

La Coppia in particolare riceve Lodi ed Onori dalla Francia con Chirac e Messmer che percepiscono immediatamente l’importanza del nuovo stato Socialista Laico che si stava costruendo nel Mediterraneo.

Il governo Francese velocemente si appresta a chiudere accordi di collaborazione nell’area alimentare, trasporti, commercio e finanza.

Lo stesso fanno i manager Agip, “”I manager di una volta”” non solo molto ben visti dal governo libico ma anche dai nativi Berberi della Libia, in breve tempo acquisiscono un ampio potere dispositivo in tema di Energia, Ambiente, Acqua. La Saipem Costruisce il più grande acquedotto del mondo nel deserto libico. Inoltre a rafforzare gli ottimi rapport creati dai managers Eni, la Libia interviene, fra una tensione e l’altra, più volte finanziariamente a salvare lo stato italiano.

Nel 1976, infatti, la società finanziaria libica Lafico (Libyan Arab Foreign Investment Company) acquista il 15% della Fiat, mentre l’Eni, presente nel paese dal 1959, continua anche in questo periodo l’attività di esplorazione e produzione di petrolio.

.Nell’ultimo decennio di governo, La Libia si muove sempre più velocemente per realizzare il Socialismo Reale, sogno di Aisha e Jalloud, muovendosi nell’area Solidale con gli stati vicini e della innovazione tecnologia con un forte accento nell’area turistica.

Gheddafi (che non ha mai avuto funzioni oggettive nel parlamento Libico) viene quasi messo da parte dalla figlia confinandolo da una parte a bandiera della rivoluzione e dall’altra il Nonno del Paese.

Bisogna spostarsi allora su altre questioni più concrete e cogenti per capire la RIVOLUZIONE del 2011

Aisha Gadhafi Wedding

Ma allora cosa è disturba così tanto i paesi della Nato al punto di inventarsi una Rivoluzione contro un Dittatore che aveva creato solo dignità e benessere ai libici.

I LIBERATORI sono attratti famelicamente dalle risorse minerarie Libiche Gas, Petrolio, Oro, Rame, Cobalto. Ma non solo c’è un’altra questione strategica a cui si deve porre fine immediatamente.

Ed è il Panarabismo di Ghaddafi, ripreso poi dalla figlia Aisha con Aisha Charitable Foundation;

la volontà cioè molto concreta di mettere insieme gli stati confinanti fino al Tchad con unica moneta e con unico governo ed unica lingua.

Questo si è un grosso problema perchè non solo creava nell’area, rispetto ai paesi vicini Algeria, Tunisia, una superpotenza PANARABA di grossa complessità politica, ma soprattutto liberava dalla Francofonia post coloniale paesi importantissimi per la sopravvivenza della Francia stessa. Mitterand Docet.

Dal momento che già era tutto pronto per proclamare il nuovo stato panafricano, (Aisha infatti intendeva utilizzare 300 miliardi accumulati all’uopo nelle banche svizzere per coniare la nuova moneta), è chiaro che si doveva correre ai ripari subito.

E quà entra in ballo l’ONU

Via libera dall’Onu all’intervento militare in Libia.

Il consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha infatti approvato, IN POCHE ORE, IL 18/03/2011 (mai successo) una risoluzione che prevede l’imposizione di una no-fly zone (il blocco dello spazio aereo) sulla Libia e autorizza il ricorso alla forza contro le truppe di Muammar Gheddafi per proteggere i civili.

La risoluzione – approvata con 10 voti a favore, nessun contrario e con le cinque astensioni di Russia, India, Cina, Germania e Brasile – autorizza in pratica “tutte le misure necessarie” per proteggere i civili, “tranne l’occupazione del Paese africano.”

Naturalmente,Detto fatto si fa ricorso alla forza

Un progetto preparato nei mesi precedenti, considerato che nell’aria di Bengasi già da un anno stazionavano La Legione straniera ed i Seals per istruire le bande ribelli addestrandoli alle armi Occidentali che arrivavano insieme con carghi di derrate alimentari.

E comincia una guerra Civile sui generis.

Comincia di fatto una battaglia IMPARI per Ghaddafi, che non avendo mai temuto una ribellione non disponeva di un esercito “”propriamente detto”.

E’ stato costretto a fare ricorso a mercenari thchadiani ed usare Pick-UP per rispondere all’invasione occidentale. La campagna militare aerea ha avuto una durata di sette mesi, portando alla fine della dittatura nel mese di ottobre.

In agosto, Tripoli è caduta, e ad ottobre, Gheddafi è stato catturato e ucciso dalle forze ribelli.

Da quel momento lo scenario libico è precipitato in un conflitto reso confuso da contrasti tra gruppi tribali, milizie armate islamiche e centri di potere reduci dal vecchio regime.

Un florido paese Distrutto. La popolazione Benestante costretta a emigrare per fame.

Le forze occidentali che ritenevano di avere conquistato facilmente un paese grande quasi quanto l’Iraq e con una una ricchezza nazionale quattro volte superiore a quella dell’Afghanistan. Sono stati pressochè cacciati in malo modo. La situazione da allora è stata estremamente tumultuosa e violenta. 

La Libia, oggi, è quindi in una situazione molto precaria, così come appare precaria la situazione delle regioni del Sahel e del più ampio Maghreb, a causa dell’attività degli jihadisti in Mali, in Tunisia, in Algeria ed in Egitto.

In particolare si sono create 2 fazioni e 2 governi in cerca di supremazia , una islamica con la coalizione di Qatar, Sudan e Turchia e l’altra “” LAICA”” Egitto ed Emirati Arabi Uniti. Contraddizione più contraddizione meno.

Infine Si Erge ERDOGAN con un piano perfetto.

«La Turchia ha un obiettivo non dichiarato, ma esplicito, in Libia e nel Mar Mediterraneo: estromettere del tutto l’Italia a proprio vantaggio»

 Nel memorandum d’intesa siglato nel novembre 2019 sulla demarcazione dei confini nel Mediterraneo (non riconosciuta dall’Onu, ndr), sponda chiave per le ambizioni turche sulle risorse energetiche contese». Davanti all’iniziativa di Ankara, che va tutta a svantaggio dell’Europa, «Italia, Francia, Grecia, Israele, Egitto paiono tramortiti».

 «per l’Italia il patto marittimo non promette nulla di buono, soprattutto perché presuppone la precedenza alle aziende turche nelle esplorazioni offshore alla ricerca di gas. Ma le nostre imprese rischiano di essere scavalcata anche sulla terraferma. E in questo senso conta di più il patto militare. Dai 2 ai 4 mila mercenari siriani sono ancora in Libia».

Il braccio di ferro tra Italia e Turchia mette a rischio un giro d’affari tra il nostro e il paese anatolico pari a 29 miliardi di euro. Per la Francia uno scacco politico, militare e diplomatico da ricordarsene per secoli, Tuttavia un successo l’ha ottenuto Scongiurando il progetto Panafricano

Il rinnovato dialogo Draghi e Macron riuscirà a trovare barlumi di successo.?? ritengo di no perchè la Francia sa di non potere accansare più nulla. Mentre l’Italia perde tutto.

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Esclusive Immagini del vivere quotidiano della famiglia Gaddafi. In un lusso sfrenato ???!

Esclusive Immagini del quotidiano vivere della famiglia Gaddafi. Un lusso sfrenato



. Credits per Tutti I video di cui sopra A Getty Images

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