“Varviere, Salassi, Cavatore di denti”

Mi incamminavo in una giornata di scirocco nei vicoli di un paesino deserto dell’interno dell’agrigentino, il vento mi soffocava sommergendomi di polvere africana che si appiccicava addosso come talco di pomice. Cercavo un barbiere, ma in giro non c’era anima viva; finalmente da lontano scorsi una insegna slavata, dipinta a mano. “Varviere Salassi, Cavatore di […]