TONGA KINGDOM SEAFOOD PROJECT

Regno di Tonga Valutazioni e Ipotesi Fattibilità

Scenario Situazionale

Il regno di Tonga, situato nell’emisfero australe (Micronesia), è posizionato nell’area prospiciente le grandi direttrici del turismo internazionale d’Elite (Fiji, Samoa, Cook, Polinesia Francese, Isole Società, Hawai); ha un estensione territoriale di circa 800.000 Kmq, di cui 700.000,  di acque territoriali ricchissime di pesce.

L’arcipelago, fra i più estesi del pacifico, è composto da 170 isole fra grandi ( Apai, Vavau, Tongatapu), medie (Niua, ecc) ed altre ancore piccole ed atolli di natura vulcanica e sedimentazione corallina.

La popolazione 100.000 abitanti circa di provenienza asiatica (popoli del mare) è concentrata prevalentemente a Tongatapu nella capitale Nuku Alofa. Una popolazione antichissima, colonizzatrice delle aree del Sud Pacifico con indole originaria guerriera, che si caratterizza per una composta grande dignità che lascia intravedere nelle relazioni interpersonali e nei rapporti con il potere istituzionale.

Relazioni Internazionali

Il Regno di Tonga intrattiene rapporti commerciali e di amicizia con la GB (di pari dignità); relativamente antica è la cooperazione con la Francia, nel settore agricolo e la ricerca e con tutte gli altri arcipelaghi dell’area polinesiana. Recentemente, anche per via degli accordi sullo sfruttamento della curvatura terrestre, si sono sviluppati i rapporti di relazione con La R. P. Cinese, che ha posizionato diversi satelliti di comunicazione proprio sull’arcipelago. La stessa, per sottolineare l’alto livello dei rapporti, ha aperto a Tonga uno stabilimento consolare ed una ambasciata sul litorale della capitale Nuku Alofa.

Naturalmente i rapporti più intensi (non solo per la vicinanza), Tonga li intrattiene con la NZ che, per il fatto di rappresentare il “ Continente più vicino” ormai da lungo tempo si pone come partner credibile e a volte quasi indispensabile nella cura delle relazioni esterne del regno.

Impatto Sociale

Il regno di Tonga è fra le monarchie più antiche al mondo; retta dalla famiglia Taufa, e dalle famiglie Nobiliari che dai tempi più antichi  hanno governato in regime di Monarchia il Paese.

Il sistema sembra funzionare molto bene. Il paese vive in assoluta assenza di tensioni sociali e benché non “ricco” gode di un generale concreto benessere e di una naturale dignità.

Tale status  si sottolinea nella evidente serenità ( non rassegnazione)  con la quale, anche le popolazioni meno abbienti, conducono la loro quotidianità e la partecipazione all’attività sociale.

Il governo composto da 30 nobili di nomina regia, amministra l’arcipelago con regole molto ferme legate alla tradizione, mostrandosi pur tuttavia estremamente sensibile e flessibile alle esigenze conseguenti, l’innovazione tecnologia, la sanità, l’assistenza sociale etc. Tale atteggiamento di generale saggezza mostrata dai governanti ha procurato nel tempo  un visibile benessere nella popolazione residente, in assenza degli eccessi del consumerismo occidentale.

L’economia si regge sull’agricoltura, pesca, turismo, aiuti internazionali e rimesse degli emigranti.

Il governo supporta la crescita economica in maniera estremamente pragmatica: per esempio nell’agricoltura fornendo i mezzi della produzione e  altri aiuti per favorire l’export dei trasformati.

La popolazione si rappresenta con un indice di alfabetizzazione rilevante, e il monarca  provvede all’istruzione, anche all’estero, degli studenti più meritevoli.

La lingua ufficiale è l’Inglese + il tongano parlato dai residenti più anziani.

La religione professata si muove quasi totalmente nell’area cattolica con una partecipazione praticamente totale. Tenuto conto che la domenica è per legge dedicata all’esercizio dell’attività religiosa.

Il clima è mite temperato , ventilato con una media di 25° tutto l’anno e punte di 29 ° nel periodo estivo Dicembre – Marzo.

Gli uffici sono aperti dalle 9,30 alle 15,30 da lunedì a Verdi (il Venerdì la chiusura è anticipata)

Collegamenti e Logistica.

Tongatapu, isola maggiore, è collegata con il Nord America,  la Micronesia e l’Est asiatico attraverso vettori internazionali ( Air Nz, Delta A. Lines, Quantas, Polinesian Air Lines etc) con voli giornalieri e settimanali.

Esiste una società aerea locale Royal Air Tonga che oltre ai collegamenti Internazionali, collega con macchine di secondo livello le isole minori fornite di piste in terra.

I collegamenti marittimi sono prevalentemente con la NZ attraverso porta containers (frequenza bisettimanali) e all’interno attraverso natanti commerciali adeguati.

Opportunità dell’investimento

Lo scenario qui sopra rappresentato sinteticamente, insieme al potenziale delle risorse  che costituiscono il  ricchissimo paniere  che insiste nel regno, si rappresentano di rilevante interesse per la nostra compagine. Le relazioni amicali e di partnerariato, innescatesi nel tempo fra il nostro gruppo  ed il governo Tongano hanno reso possibile intraprendere un percorso di avvicinamento che dopo una attenta analisi ricognitiva del paese in essere,  ci ha permesso di predisporre le ipotesi di lavoro che costituiscono il presente piano di fattibilità

L’ipotesi si rappresenta concretamente cantierabile nel breve, anche tenuto conto che nel 1999 la dirigenza Tongana, autonomamente, proprio con l’obbiettivo di valorizzare le risorse del paese, ha costituito uno strumento operativo ad Hoc e cioè una società  (Invincibile Corp.) strutturata come un contenitore – cassaforte delle risorse del paese.

Con tale strumento, in linea con le garanzie del diritto internazionale, i dirigenti Tongani si sono mossi per la individuazione di partners  “esterni”, dotati di sufficiente competenza nella organizzazione di mezzi adeguati e di un progetto di sviluppo efficace per la valorizzazione delle opportunità del paese.

Il succedersi degli  incontri e delle riunione operative con il nostro gruppo, ha permesso di verificare non solo la piena rispondenza del nostro Gruppo alle esigenze della compagine Tongana consentito, ma anche la coincidenza di interessi delle parti, fattore indispensabile per la nascita di una intrapresa economica di tale portata.

Strumenti Societari

Lo strumento societario individuato fra le parti  confacente ai comuni interessi è l’istituto della Joint Venture Internazionale.

Tale forma societaria oltre a garantire le parti consente una elevata flessibilità gestionale anche nel medio periodo per attività e aree non prevedibili al presente.

Per il conseguimento degli obbiettivi definito fra le parti, l’apporto delle Parti costituenti la Joint Venture è il seguente

Apporto Tongano ( attraverso Invincibile Corp.)

ApportoFiliera Pesca

  • Compagnia di pesca, iscritta nel regno di Tonga, Nukù, Alofa, di proprietà della famiglia reale. Direttori : Hon Ma’atu figlio del Re di Tonga Principe ereditario),
  • Ogni genere di licenza per la pesca nelle acque territoriali Tongane, senza limiti per ogni tipo di specie, per quanto riguarda il Regno di Tonga,
  • Licenze, di pesca a Fiji, Samoa e Niua in quota secondo il diritto Internazionale,
  • 25 anni di esenzione tasse e per i successivi 10 tassazione al 5% del profitto.
  • Esenzione tassazione su costo del lavoro,
  • Uso libero del porto di Nuku Alofa,
  • Area demaniali nelle Isole Apai e Vavau,
  • Abbattimento del costo del carburante, ( al costo di acquisto),
  • Supporto aereo di cargo Royal Tonga Airlines (di proprietà del Principe),
  • Terreni demaniali ed aree edificabili per le strutture d’impresa  gratuiti, security ed altri generi di facility;
  • utilizzo a titolo gratuito di aree logistiche e magazzini per la lavorazione ed esportazione del pesce.

Tale apporto oggettivamente rilevante si rappresenta preziosissimo per quanto riguarda le quote di prelievo assegnate e per avviare a subito l’esercizio della pesca in regime di rilevante vantaggio competitivo

Infatti mentre conseguentemente alla espoliazione delle risorse le “quote di pescato” per nazione, vengono di anno in anno drasticamente ridotte  e si ricorre a procedure artificiali di ripopolamento (fermo biologico, ecc) per la salvaguardia degli Stock, le acque territoriali Tongane si rappresentano praticamente vergini e come vedremo in dettaglio nel proseguo della presente relazione ricche di specie pregiate.

Si precisa che la quota di prelievo attualmente assegnata dagli organismi internazionali al Regno di Tonga è di 40.000 Tons MT. per ciascuna specie.

La valorizzazione di tale apporto per la filiera ittica è ingentissimo e certamente superiore solo per gli apporti materiali a lire 1000 Mld. Attraverso un calcolo elementare, queste hanno un valore attuale di 800 Mld di lire, prendendo in considerazione solo gli stock relativi a 4 specie:Pesce Spada, Cefalopodi, e Dentici,  valorizzate ad un prezzo di vendita Raw di 5000 x chilogrammo.

Apporto Filiera Agricola

  • 800 ettari di terreno dislocate fra Tongatapu, Vavau ed Apai di altissimo pregio.
  • Utilizzo del centro sperimentale agricolo e forestale
  • Concessioni in stato di monopolio per la coltivazione delle specie agricole pregiate

( Kava, Nonu Vacilla, Alhoa Vera)

  • Diritto di opzione sulle produzioni coltivate privatamente nell’area per le specie di cui sopra

Apporto Filiera Turistica

  • Acquisizione diretta di ogni licenza turistica
  • Concessione a titolo gratuito ventennale di aree e siti turistici allocati nelle isole del regno
  • Licenze per la istituzione di Casino
  • Strutture alberghiere dello stato in concessione ( Date Line)
  • Concessione di linee di navigazione Interne
  • Concessione di scali turistici e commerciali
  • Concessione di sfruttamento di linee turistiche internazionali aeree e di navigazione
  • Duplicazione a Samoa di quanto sopra **

Altro

  • Coltivazione primizie ortaggi con contratti di vendita su Grande Distribuzione Neozelandese ed Australiana Turners end Growner.
  • Sperimentazione Peanuts e successiva coltivazione con contratto di vendita su Compagnia Italiana di trasformazione Exica.
  • Per quanto sopra diritto di duplicazione del progetto a Samoa.

Apporto Global Food & Services

  • Know How
  • Tecnologia
  • Logistica
  • Gestione
  • Marketing
  • Risorse economiche adeguate a sostenere lo sviluppo delle singole filiere secondo i progetti di fattibilità di cui nei paragrafi che seguono

A fronte degli apporti di cui sopra, la J. V. di gestione che denomineremo da  adesso TRIDENT ( Tonga Royal Development)

Sarà formata da:

Invincible e da GFS (GLOBAL FOOD & Services) rappresentate dalle seguenti quote societarie

Invincibile Corp. 40%

GFS                  60%

Il CDA della J. V. sarà così costituito da 7 consiglieri

  • MAATU K. ( principe ereditario del Regno di Tonga)
  • ULLA G. ( Principessa Di Samoa)  Consigliere di Amministrazione
  • KOLOLIANA N. Consigliere di Amministrazione (con deleghe direzionali)
  • 1 Consigliere amministrazione Europeo L.S. (con deleghe direzionali)
  • 1 Consigliere amministrazione Europeo G.S.
  • 1 Consigliere amministrazione Europeo C.D.
  • 1 Amministratore Delegato Europeo S.B.

La Nuova compagine sociale  TRIDENT svolgerà l’attività imprenditoriale nell’area TONGA SAMOA FIJJ  per il perseguimento dei seguenti obbiettivi :

  • Lo sviluppo a breve e medio termine delle risorse Pesca,
  • Lo sviluppo delle risorse Agricoltura
  • Lo sviluppo delle risorse Turismo e Amusement


Strategie e Percorrenze

Il perseguimento degli obbiettivi di cui sopra, implica un rilevante sforzo organizzativo e un ingente impegno di risorse umane e finanziario che sarà a carico di GSD.

Le percorrenze operative sono strategicamente condizionate dalle risorse finanziarie che i partners europei sono in grado di  veicolare sul progetto in questione.

La strategia che consideriamo ottimale per l’approccio ad uno scenario siffatto è certamente quella mirata al presidio globale, già in fase di avviamento, delle filiere in questione.

Questa percorrenza oltre a dare immediata visibilità all’iniziativa in ambito internazionale consente di fruire di sinergie notevolissime innescate dalla dinamica interna delle 3 filiere.

Tale ipotesi che certamente richiede mezzi finanziari  rilevanti, immediatamente disponibili nel breve (cosi come  rappresentate nel prospetto B allegato) non appare al momento praticabile con le sole risorse GFS; indispensabile si rappresenta pertanto l’esigenza di accedere al capital venture internazionali e/o a risorse istituzionali da canalizzare in Trident per  consentire l’esecuzione dell’iniziativa “ adeguata” riguardo:

  • Lo scenario complessivo delle opportunità
  • La tempistica
  • L’ottimizzazione delle sinergie

In tale direzione si sta muovendo la dirigenza GFS promuovendo l’iniziativa verso M. Bank. nazionali ed internazionali ed anche verso le fonti istituzionale comunitaria.

Nelle more è stata formulata una strategia di approccio alternativa (Minima) che sarà utilizzata dalla compagine, fino a quanto non saranno disponibili le risorse richieste come sopra. In concreto l’approccio alternativo si configura in una strategia di “nicchia” mirata ancor più che armonizzare l’insieme delle risorse, a  sviluppare una percorrenza capaci di generare nel brevissimo flussi di ricavi rilevanti  da produzioni e vendite “SPOT”.

I ricavi così realizzati saranno interamente reinvestiti nel sistema con interventi modulari e moltiplicatori  fino a quanto (nel medio sarà possibile) accumulare risorse da dedicare in progressione alle altre filiere.

Una strategia estremamente “disinvolta” dalle configurazioni di antica memoria coloniale non completamente condivisa dalla controparte Tongana che con LA J.V. intende contribuire a creare anche un volano concreto di valorizzazione dell’arcipelago

Premesse Situazionali

Qui di seguito si riportano le percorrenze strategiche ed operative adeguate a presidiare in maniera efficace le attività imprenditoriali che la nostra compagine intende intraprendere in area Tongana

Analisi Situazionale delle Risorse

Al fine di definire l’approccio operativo all’area GFS ha inviato un gruppo di propri manager specialisti nelle singole aree ( pesca, Agricoltura, Turismo) di cui qui di seguito le valutazioni quanti qualitative dell’area.

Risorsa Principale PESCA

Rappresenta la risorsa più immediatamente sfruttabile perché già  Invincible su questa area localizzata 15°e 24 sud, longitudine 173° e 177° Ovest. ha avviato un rilevante engineering finanziario, normativo e funzionale.

L’intento è quello di sfruttare le risorse esistenti nelle acque territoriali attraverso differenti mestieri di pesca e valorizzando la materia prima ed i semilavorati provenienti dall’attività di pesca attraverso azioni di processo e di trading razionali ed innovative

A questa azione, si affiancherà un’azione di formazione della manodopera e i quadri intermedi per disporre e valorizzare le risorse umane locali (il cui costo è relativamente basso) ed introdurle funzionalmente al sistema

In questa incredibile vastità di mare, operano soltanto tre compagnie regolari di pesca, Seastar e Alatini Lady Rose, scarsamente dotate di mezzi e personale; operanti con poca continuità di turnazione. Il limitato esercizio della cattura, anche nel passato, è conseguente alla volontà del Sovrano di non disperdere questo patrimonio attraverso una ragnatela di concessioni scarsamente controllabili dallo stato.

Le loro licenze, risultano limitate per quota di raccolta e per genere di specie, essendo l’intero piano di sviluppo della risorsa ittica sotto forte controllo governativo.

Si aggiungono una decina di altre licenze di pesca, fortemente ridotte nella quote ed appartenenti a piccoli pescatori locali.

Il quadro che ne deriva è quello di un’area di pesca grande quasi quanto il mediterraneo.   Un potenzialità enorme, mai sfruttato, ricco di specie  pregiatissime canalizzabili sui mercati Europei USA ed Asiatici.

Caratteristiche fisiche dell’area di cattura

Tutto l’arcipelago è caratterizzato dal “Trench di Tonga”. Una fossa oceanica, seconda per profondità solamente alla fossa delle Marianne, che si insinua nelle acque territoriali tongane in senso longitudinale, che produce qualsiasi genere di pesce in quantità rilevantissime conseguentemente al “volano di coltura” generato dalla dinamica delle correnti superficiali e di profondità.

Il rimescolio così generato produce una enorme mangianza (zoo –  fito – plancton) determinante per innescare la catena alimentare in mare.

L’arcipelago è peculiare tuttavia anche per la varietà dei sistemi di pesca  applicabili.

A differenza delle aree oceaniche, la continuità fisica delle isole, che disegnano l’area, genera bacini autonomi, con batimetriche accessibili ai sistemi di pesca mediterranei

(strascico) evidenziati da  “banchi” continui che variano in lenta progressione da 50 a 500 metri.

Le referenze di cattura massiva presenti nell’area sono :

Pelagici

Tonno (Bigeye, Yellowfin, Albacore) Pesce Spada ( tutte le specie) Shark,

Bottom Fish

Reef fish, Red Snapper, Alfonsino, Mahi Mahi, Moon Fish

Flat Fish ed altri Pesci di  cattura massiva

Seaworm Cucumber, Hoki, Polpo (Octopus Vulgaris),  Calamaro (Squid, Arrows), Aragosta Cannibale Etc.

Attrezzi di pesca attualmente presenti nell’arcipelago

L’attività della pesca è svolta da sempre nell’area con i mestieri selettivi del Longline

(Palancaro). Anche le imprese attualmente presenti utilizzano esclusivamente tale sistema.

Tale metodo che si confà perfettamente alla pesca oceanica dei grandi pelagici consente, nel caso in questione, di operare con bordate settimanali nelle acque più prossime all’isola maggiore (Tongatapu) su distanze di 40/80 miglia marine. In tal modo le piccole aziende di pesca operanti riescono, con imbarcazioni anche di piccolo tonnellaggio e con armamento medio scadente a conseguire catture di 10/15 ton per bordata. Un risultato economico rilevante, tenuto conto delle risorse impiegate, del basso corso del personale, della prossimità dei banchi di pesca alla logistica che può offrire Tongatapu a supporto della commercializzazione ( aeroporto internazionale, ecc.)

Valore economico del pescato

Anche se le tecniche di pesca impiegate dagli operatori locali non consentono di mirare in maniera peculiare ai target di cattura ottimali, l’osservazione degli sbarchi  operata in loco ha consentito di costruire la presente griglia riferita per comodità di lettura agli standard seguenti.

  • Natante                                     80/ 100 Tons
  • Lunghezza                                 Metri 30/35                     
  • Motorizzazione                           400/550 Cv
  • Equipaggio                                           10/12 membri
  • Attrezzo                                     Longline Nylon 2000 ami
  • Esche                                                  Arrows squid 250 gr. ( scarsa qualità)
  • Attrezzature condizionamento     Refrigerazione

Catture medie riferite ad una Bordata di gg. 7 :         10/15 (tonnellate lorde)

Mix delle Specie

  • Tonno qualità                   20%
  • Tonno seconda                 35 %
  • Bottom Fish                      35%
  • Altro   e Flat Fish              10%

Canali commerciali

Tonno qualità:  Yellow Finn, Big Eye ( Thunnus Albacora, Thunnus Obesus)

Viene Venduto sui mercati Neozelandesi e Giapponesi per tramite di Brokers.

Le carenze in fase di cattura sommate a quelle del condizionamento a terra (in assenza di strutture adeguate) non consentono agli operatori di spuntare i primi prezzi di mercato, che per tali referenze si attestano a medie per anno attorno a 40.000 x chilogrammo al netto dei costi di trasporto. Il prezzo medio spuntato ( osservato si attesta pertanto attorno a 15/ 20 mila lire.

Tonno Seconda

Viene venduto sui mercati locali direttamente dagli armatori e per tramite dei brokers sui mercati “polinesiani” ad un valore medio di 5 mila lire x chilo.

Bottom Fish

Viene venduto sui mercati locali direttamente dagli armatori e per tramite dei brokers sui mercati “polinesiani” ad un valore medio di 5 mila lire per chilogrammo

A tale prezzo viene venduto anche L’alfonsino ed il Dorado (Mahi Mahi) che invece sui mercati Usa spuntano valori superiori alle 18 mila lire x chilo.

Per gli stessi motivi anche il Red Snapper, con cui si fanno praticamente tutti i filetti di cui è affamata la Gdo mondiale, è venduto a prezzi attorno a 6 mila lire x chilo.

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